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chrispresident (November 30, 1999 at 12:00 am)
Caro Ingegnere,Il problema è semplice,e lei in parte lo ha descritto bene.Innanzitutto nessuno più crederebbe al cocentto di "guerra giusta" o di "guerra al comunismo".Essendo la Cina una versione moderna dell'unione sovietica (ovvero anch'essa burocrazia capitalista) con l'aggiunta di una forte crescita dell'economia....a nessuno fa comodo mettersi contro al paese,credo,più ricco del mondo (forse più degli U.S.A.). le massonerie non attaccano chi ha i soldi o dove non si lucra.
JohnMKeynes08 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Sono sicuro che gli Americani si compiacciono anche delle diatribe interne che accadono tra i cinesi e i tibetani. La Cina diventa sempre di più una super potenza e non credo che questo faccia piacere agli americani. Ricordiamo che il prezzo del petrolio aumenta sempre di più anche a causa della crescente domanda delle potenze asiatiche in crescita (Cina). Credo che possa rientrare in una sorta di inflazione da domanda. Comunque, gli americani intervengono solo dove ci sono degli interessi.
JohnMKeynes08 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Perdere quella fonte di energia significa retrocedere in termini di crescita e di sviluppo economico. Sono proprio i paesi industrializzati con a capo il potere americano che non permettono lo sviluppo ai paesi del terzo mondo. Consentire ai paesi sottosviluppati di progredire, significa spartire le risorse del pianeta con più paesi industrializzati. Una società industrializzata consuma di più di una società sottosviluppata. Come dire: meglio che faccia la fame tu e non io...!
JohnMKeynes08 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Sono proprio loro che hanno messo al potere Saddam Hussein. Purtroppo è capitato che quest'ultimo si sia ribellato all'egemonìa americana e quindi è stato necessario organizzare tutto il trambusto accaduto in questi ultimi 20 anni per toglierlo di mezzo. L'unico proposito degli americani è quello di detenere il proprio potere economico e quindi il loro benessere. Il petrolio è una fonte di energia in via d'estinzione che si trova alla base dell'industrializzazione di un paese sviluppato.
JohnMKeynes08 (November 30, 1999 at 12:00 am)
Caro Giaccheferru. Ti sei dato la risposta da solo. Gli Americani intervennero in kwait perchè lì c'è il petrolio. Gli Americani non intervengono mai dove non ci sono degli interessi economici e politici che potrebbero riguardargli direttamente. Questo tipo di politica l'hanno sempre adottata in ogni conflitto ove hanno preso parte nel corso della storia. Sono proprio loro che hanno messo al potere i più grandi dittatori del dopoguerra.
utopiALuca (November 30, 1999 at 12:00 am)
...la domanda bisognerebbe rivolgerla ai grandi imprenditori che ormai a seconda dell'andazzo economico decidono cosa è giusto e cosa è sbagliato...
miseshayeklover (November 30, 1999 at 12:00 am)
Inoltre, caro Ingegnere, vogliamo ricordare quanto ci rimetterebbero, quanto "ci appizzerebbero", parecchie "corporation" *occidentali* dal biocottaggio delle imminenti olimpiadi?Il "civile, libero e democratico Occcidente" dovrebbe vergognarsi per avere regalato alla Cina l'egemonia mondiale sull'economia, e per come parecchie sue imprese vanno ad investire in un paese che tratta i diritti umani peggio della carta igienica usata....
miseshayeklover (November 30, 1999 at 12:00 am)
Caro Ingegnere.molto dispiaciuto per non avere avuto l'opportunità di raggiungerLa in Sicilia, Le ricordo che la viltà sul Tibet ha profonde ragioni d'interesse economico.Chi si può azzardare a fare uno sgarbo al paese che ha almeno il 60% del debito pubblico USA, in un periodo di dollaro debole e con gli USA aventi un debito pubblico pari al 300% del loro PIL?Vogliamo ricordare come la banca centrale cinese ha enormi riserve valutarie di altro tipo?
chichirivici (November 30, 1999 at 12:00 am)
milioni....l'ho visto ora...perchè pensavo milioni di coglioni ed è uscito miglioni(minchioni)
chichirivici (November 30, 1999 at 12:00 am)
Eppure ci sono miglioni di ipnotizzati che si bevono quelle stronzate........... |